Descrizione
L’indaco riguarda il vero patrimonio di una scuola: la ricchezza di conoscenze, competenze e abilità dei suoi addetti, prima che le
sue risorse finanziarie.
La “3ª rivoluzione industriale” si gioca, con gli strumenti dell’informazione e della formazione, sul valore della conoscenza e sulle modalità di sviluppare, migliorare e innovare tale patrimonio (strategia di Lisbona 2000).
capitale intellettuale = sapere, informazioni, proprietà intellettuale, esperienza da
far fruttare (Knowledge Management); individuati tra questi gli elementi strategici e quelli marginali, essi vanno indirizzarti al miglioramento del “patrimonio” e del trattamento del personale | Aspetti caratterizzanti
- formazione = trova nuova dignità nel nuovo CCNL 2007, si distingue in
- tecnica, di tipo addestrativo, collegata al ruolo, va gestita
all’interno (workshop, meeting) per mettere in comune le competenze,
collaborando a rafforzare l’identità di scuola
- trasversale ai ruoli: attività di formazione permanente (colloquio di monitoraggio, aggiornamenti collettivi, gruppi di lavoro) incentrate su:
- capacità di autoprogettualità, che fa maturare un desiderio di sviluppo del percorso professionale
- abilità socio-professionali, esprimere nel lavoro una dimensione relazionale, saper lavorare in gruppo
- sviluppo di know-how = innovazione della conoscenza, ottenuta da:
- contributo dei lavoratori, primi portatori della conoscenza stessa, cui va riconosciuta autonomia e valore
- condivisione delle informazioni, per non perderle né riservarle a pochi: è più facile in presenza di rapporti fiduciari (arancio)
- innovazione = conseguenza dello sviluppo del capitale intellettuale attraverso la formazione
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