Descrizione

Il violetto corrisponde alla comunicazione, che nella sua etimologia (cum munis actio, condividere una mansione) richiama ben più che un trasferimento di informazioni: il suo fine è generare partecipazione e confronto. Si comunica involontariamente, sempre, persino col silenzio.
 
StrumentoRuolo dell’amm.ne [indicatore valutabile] Ruolo dei dipendenti
Intranet, e-mailMessa a disposizione di strumenti e tecnologia Utilizzo appropriato
NewsletterSommario, redazione, controlloCo-redazione, articoli, lettere
Incontri collettivi, mailinglistOrganizzazione, promozione Promozione di temi, confronto e discussioni
Incontri individualiDisponibilità e ascolto (n. ore e n. persone incontrate)Richieste di colloqui, altre tipologie di richieste

Aspetti caratterizzanti

  • partecipazione: attiva (stakeholder) o formale (personale) è sempre positiva; un sistema di ascolto può migliorarla, valorizzando lo stesso ascolto e promuovendo comportamenti attivi
  • comunicazione esterna: le occasioni in cui la scuola parla di sé (promozione, visite, convegni, orientamento, pubblicità); il coinvolgimento del personale rafforza il senso di partecipazione
  • dialogo interno: gli scambi comunicativi favoriscono un più efficace coordinamento delle singole attività, migliorando le prestazioni individuali e collettive (v. tabella)
  • Investimenti in strumenti, in pubblicità, ma non per pura immagine: occorre credere per primi in questa cultura che si comunica ed essere pronti a dimostrarlo, a partire dal DS
  • La vera partecipazione chiede al DS di rinunciare a sue prerogative di “potere”, ma egli deve decidere in questo senso e non accettare come fosse una cosa imposta dall’alto